Soffia le 70 candeline di Glamour, Katie Holmes, che celebra l’evento apparendo sulla copertina del numero di aprile 2009, e in un bellissimo servizio fotografico all’interno, nel quale sfoggia il suo bel sorriso e due looktotalmente diversi:uno angelico total white e l’altro aggressivo e completamente nero.
Ha raccontato di se, e di come la sua vita sia cambiata dopo il matrimonio con Tom Cruise, dei tanti gossip sulla sua famiglia, e di quanto stia lavorando per farsi una carriera tutta sua a prescindere dal marito.
Francesco Russo debutta come nuovo direttore creativo della maison Sergio Rossi, e lo fa in grande: per l’appuntamento a Milano Moda Donna collabora per un piacevolissimo risultato con la compagnia di danza Les Caryatides che presenta le calzature in movimento. Le novità per il prossimo inverno sono il grande ritorno (anche se non ne sono troppo contenta) del tacco medio-basso, ballerine e décolletées bon ton che si vestono di calda lana dai colori scuri mentre gli stivali sono realizzati in pregiatissimo pitone. Ma non fasciatevi la testa, perchè per la sera invece solo sexy stilettos spuntate, in satin plissettato, o sandali nudi con rigide spirali che avvolgono la caviglia. I sandali per le grandi soirée sono inoltre tempestati di Swarovski e hanno il tacco a spirale in acciaio.
Il nuovo designer, ha alle spalle una notevole carriera: dopo essersi formato all’Istituto Marangoni di Milano (sarà anche per una grande invidia che non riesco a vederlo in buona luce), lavora presso alcune delle più importanti marche italiane del lusso, come Miu Miu e Costume National e nel 2000 entra nel team creativo di Yves Saint Laurent, facendo capo alla direzione creativa di Stefano Pilati. Riguardo alla nuova collaborazione con casa di “Sua Maestà” Sergio Rossi dice:
“Sono onorato di mettere a frutto la mia esperienza lavorando per una marca come Sergio Rossi: icona di stile storica e al contempo fortemente contemporanea che si distingue per la sua artigianalità e qualità nel mondo del lusso Made in Italy”
Esprimendo il mio parere, posso dire che non è una collezione che mi ha particolarmente colpito, forse avevo aspettative troppo grandi o forse è questione di pregiudizi verso Francesco Russo, nati dal grande legame che provo tutt’ora verso Edmundo Castillo. Cosa ne pensate?
Cosa succede sopra le passerelle, lo sappiamo ormai, ci siamo fatte un idea di quello che sarà il must di stagione, (che ripescheremo dalla cara e vecchia Zara ), ma cosa succede fuori dai catwalk? Quando le luci sono ancora accese, le modelle passano dai capelli al trucco e dal trucco alle scarpe e così via? Fuori si tiene una vera e propria sfilata di fashion editor, studenti, stilisti..che camminano su un parterre invisibile proponendo mise alternative e street-style che non possono passare inosservati.
A sinistra, la stylist Mary Grace, canadese, indossa una canotta bianca Miu Miu, Jeans skinny Cheap Monday e scarpe Zara. Sara, invece, fashion editor americana in total black, se non fosse per la suola sughero delle bellissime YSL.
Kisha è una stilista ed evidentemente ama molto Miu Miu, indossa infatti borsa, calze e scarpe color confetto del noto marchio italiano, mentre la fashion designer Chicca, alla presentazione della sua collezione alla nuova fiera di Rho, veste da capo a piedi il suo marchio: Bee Queen.
Scelta azzardata, quella della pelliccia smanicata di Sportmax, per la style music di sinistra, accompagnata da scarpe Giuseppe Zanotti e da big bag (quanto amo questo termine) Patrizia Pepe. Sembre invece essere una rete, la giacca Forme di Lee, una buyer coreana, accostata a una splendida borsa Celine.
Ho deciso di mixare elementi dell’estetica country come il velluto, le piccole borchie che ornano le scarpe, lo shetland e la pelle, con dettagli glamour come i ricami, la pelliccia e i tailleur strutturati, un po’ anni’40, dedicati a una sorta di Gilda rediviva che si veste per trovare un autentico sollievo alla crisi”.
Di certo una spiegazione ben costruita quella di Miuccia Prada, ma a me ancora non ha convinto questa collezione così sopra le righe, che più che fondere “elementi di estetica country [...] con dettagli glamour” , sembra di vedere una multitudine di stili insieme senza una logicità!
Le scarpe meritano un commento a parte, perchè evidentemente, la nostra Miuccia, spaventata dalle cadute in passerella della scorsa collezione, ha proposto degli stivali, se così si possono chiamare e delle specie di cararmati, che di certo regalano stabilità, ma nel frattempo assomigliano agli stivali da pescatore verde scuro!
H&M non delude mai, specialemente per questa primavera/estate 2009, che ha pensato a ben 3 linee diverse di stile:
Exotic Prints: Una linea dal carattere esotico, in cui troviamo i colori della natura abbinati a forme casual. Il mix tra etnico e safari è sicuramente riuscito, soprattutto è interessante l’abbinamento del viola e del giallo al verde militare e alle stampe animalier (che tanto adoro). Adatto a donne grintose, che regnano nella giungla metropolitana.
Romantic Touch: Lo stile bon ton, predilige su tutti capi, tra i quali troviamo abitini corti, gonne al ginocchio e maglie in cotone con bottoni. Dominano le tinte neutre come il sabbia, il grigio e il bianco, affiancate a colori pastello come il rosa, il verde e l’azzurro e stampe floreali.
Stylish Chic: Perfetto per le donne coraggiose, uno stile dalla base sobria sulla quale appaiono colori shock, hot pants, maglie dal taglio imprevedibile e gilet divertenti per rompere la rigidità. I colori sono quindi basici, il gioco sta nell’ accostarli a tinte forti, che siano anche solo accennati in una borsa o in uno smalto strong.
Le trovo adorabili tutte e tre, ma ”romantic touch” è lo stile che mi rappresenta maggiormente. E il vostro? Votate!
Ho parlato qualche giorno fa del successo di “The Millionaire“, il pluripremiato film durante la notte degli Oscar 2009, ma come potevo non fare una breve parentesi sulle mise sfoggiate dalle star più celebri sull’immancabile red carpet? Gli abiti li ho trovati quasi tutti belli, ma siccome oggi mi sento controcorrente vi voglio far vedere quelli che sono state secondo me le peggio vestite della serata. In fondo se il gossip non è anche spettegolare, dov’è il divertimento?!
Vincono il premio “Le Peggio Vestite Notte per gli Oscar 2009“..
Terza classificata Vanessa Hudgens, che si è presentata alle premiazioni con un vestito nero a sirena di Marchesa, che le fasciava terribilmente il corpo, facendola sembrare più grassa e più vecchia di qualche anno. Voto: 5
Il secondo posto spetta alla giovane Miley Cyrus (classe 1992), che ha indossato un abito Zuhaid Muran decisamente pesante, per l’esagerata quantità di strati preziosi che l’avvolgevano. Avrebbe potuto scegliere qualcosa di più giovanile e meno impegnativo, che fosse più alla sua portata. Voto: 4.5
Si aggiudica lo scalino più alto del podio, (senza dubbi0) Beyoncè Knowels, in un improponibile vestito House of Deron dai colori e dalle forme di un vaso cinese. Le sue curve da pin-up hanno di certo aiutato nel risultato “panettone”. Voto: 3
Siete daccordo con me oppure avete trovato qualcosa di ancora peggio? Se è così fatemi sapere!
Scarpe è la parola magica che mi trascina lontano da tutto. Mi sono persa in un infinità di creazioni da sogno. Il tema? Fiocchi a volontà! Ecco le foto delle più belle.
Pretty Ballerinas: sandalo ultra-flat in suède turchese con punta arrotondata e fiocco. Perfette con un mini abito leggero, per i pomeriggi primaverili di shopping pre-vacanze, anche se le ultra flat non sono le mie preferite, queste le trovo adorabili. 169 euro.
Elisabetta Franchi Celyne b.: sandali in pelle grigia con stringhe tono su tono. Splendida forma così come splendidi colori, e la forma sembra fasciare perfettamente il piede per un ultra comodità dovuta anche al tacco bilanciato a tutta la scarpa. 270 euro.
Donna Karen: sabot in velluto con macro-fiocco e tacco a rocchetto. Un pò coniglietta di PlayBoy, un po aperitivo in spiaggia, il tacco sfasato rende la scarpa meno pesante ma rimane comunque grintosa e sexy. 425 euro.
David Wyatt: sandalo in raso nero con tacco a stiletto decorato da nastrini fucsia e bianchi intrecciati. Adorabile il tacco, inoltre adoro questi tre colori che sono tra l’altr i miei preferiti, e insieme danno un risultato baby-doll sensazionale. 513 euro.
Andrea Pfster: sandalo in satin rosso con chiusura a fiocco in suède fucsia e tacco a stiletto. Che dire su una scarpa perfetta? Il fiocco da energia alla scarpa, che di certo non è tra le più versatili per via dei colori, ma con l’abbinamento giusto diventa protagonista tra altre cento. 271 euro.
Miu Miu: sandalo in tela con inserti in raso nero, macro-fiocco e tacco a stiletto. Queste e tutte le altre scarpe della collezione spring/summer 09 Miu Miu non hanno deluso nessuno, per via delle bellissime forme e dei ricercati materiali, quella proposta è un po più soft rispetto alle altre per via della tela, ma nonostante questo, l’effetto spiaggia-con-stile è sicuramente riuscito. 390 euro.
La vostra preferita? La mia è stata molto difficile da individuare, ma più guardo le Elisabetta Franchini, più le desidero! Amo questo feticcio!
I più grandi cat walk si stanno riempendo, o si sono già riempiti, per la prsentazione delle nuove collezioni autunno/inverno 2009, dei maggiori stilisti. Hanno dato il via alle danze a New York, il 13 febbraio, ed è terminata ieri la fashion week a Londra mentre Milano si sta preparando per il grande inizio di frenesia proprio questo mercoledì. La stagione si colma di nomi nuovi, che debuttano nel ruolo di direttore creativo: le più grandi aspettative le avevamo dalla sfilata Celine dove Phoebe Philosarebbe dovuta tornare in passerella con la sua prima collezione per il marchio francese, dopo tre anni di lontananza dalle scene, mentre delle sorprendenti notizie spifferano che sarà rimandato a giugno (con le pre-collezioni) il suo debutto. Da non perdere di vista nemmeno il débuts di Peter Dundas perEmilio Pucci, ela coppiaMaria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioliche dopo l’”antipasto” della Haute Couture presenteranno la loro prima collezione pret-à-porter per Valentino. Prossimamente a Parigi Romeo Gigli celebrerà il suo ritorno con la linea Io ipse idemmentre Cacharel proporrà le creazioni disegnate da un team di creativi dopo la separazione da Eley e Kishimoto.
Dopo una lunga introduzione di dovere, vi mostro alcune foto che ho scelto tra tante, che simboleggiassero i possibili nuovi must di questo inverno, anche se siamo solo a metà delle presentazioni.
Che ne pensate di questo primo accenno? Potete trovarle tutte, e aggiornate in tempo reale, qui. Ancora non posso dare giudizi severi, ma tutto sommato mi sono fatta un parere positivo..e voi?
Il 22 febbraio, le star più importanti del mondo si sono date appuntamento al Kodak Theatre di Los Angeles per l’evento più magico e atteso dell’anno: la notte degli Oscar 2009. Il maggio numero di statuette l’ha ricevuto il film “The Millionaire”, che ha lanciato nel mondo di Hollywood i giovani interpreti Freida Pinto e Dev Patel, anche se quest’ultimo alcuni di voi se lo ricorderanno per i telefim Skins e Skins 2, in onda su MTv fino a qualche tempo fa, nella parte di un adolescente musulmano di nome Anwar:
Anwar: Sto cercando di pregare il mio Dio, Cassie.
Cassie: E ti ascolta?
Anwar: Spero di no o saprà delle pillole che mi sono spazzolato ieri sera.
Cassie: Prega piano allora!
The Millionaire, è stata la prova per questo giovane attore, e per questa giovane attrice, per dimostrare la loro bravura al pubblico mondiale, il film ha infatti vinto per miglior film, miglior sceneggiatura non originale, miglior fotografia, miglior montaggio, miglior colonna sonora, miglior sonoro e miglior regista.
Freida ha indossato per la premiazione un abito Jhon Galliano che ricorda l’India, di un colore difficile che però si sposa con il suo incarnato olivastro. Di certo non è facile da apprezzare, ma sembra che le sia stato disegnato addosso.
Personalemente non rientra proprio nei miei gusti, ma di certo lo trovo appropriato e raffinato. Una accoppiata brillante, da tenere in mente!
Reduce da una botta di estro creativo, e alla ricerca di qualcosa di carino da mettere per le feste in programma questo fine settimana, il risultato è stato quello di una spennellata di colre rosa fluo e nero lucido. Poi ci ho ripensato.